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L’importanza dell’inglese nel mondo del lavoro

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In un mondo sempre più connesso, la conoscenza della lingua inglese non è solo un valore aggiunto, ma un vero e proprio passepartout in grado di aprire moltissime porte sia nel mondo del lavoro che in quello dell’istruzione. «La conoscenza dell’inglese è essenziale al giorno d’oggi, non solo per accedere a tutte le risorse che la rete ci mette a disposizione, ma anche per navigare in una quotidianità sempre più internazionale e per farsi strada in un mondo del lavoro più competitivo di quanto non lo fosse anche solo 20 anni fa – afferma Nick Beer, Country Director per l’Italia di Cambridge Assessment English -. L’emergenza sanitaria, inoltre, ha rimarcato l’importanza della flessibilità e della continua formazione: imparare o migliorare il proprio inglese è il primo passo per non farsi trovare impreparati, per aprire tutte le porte possibili e per non lasciarsi sfuggire nessuna occasione, sia in Italia che all’estero e a differenza del passato, ora esistono molti più strumenti a disposizione per imparare l’inglese o per dimostrare le proprie abilità linguistiche».

In Italia il mondo del lavoro è sempre più internazionale e oggi capita sempre più di frequente di avere clienti o fornitori provenienti dall’estero e con i quali è necessario comunicare in inglese; per questo motivo moltissime aziende inseriscono tra i requisiti necessari per i nuovi candidati una buona conoscenza della lingua straniera.

L’importanza dell’inglese nelle scuole
Anche nel mondo dell’istruzione l’inglese sta diventando sempre più importante. Non di rado, infatti, nel programma di studi compaiono corsi ed esercitazioni in lingua straniera per preparare non solo gli studenti che vogliono entrare nel mondo del lavoro, ma anche quelli che vogliono proseguire il loro percorso di studi all’estero o in una delle 13 Università italiane che tengono corsi in lingua e alle quali si accede tramite test Imat (International Medical Admissions Test) di Cambridge Assessment Admissions Testing. Inoltre, dal 2025 l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) aggiungerà la valutazione della lingua straniera inglese nel rapporto Pisa (Programme for International Student Assessment – Programma per la Valutazione Internazionale dello Studente), lo studio internazionale che analizza il rendimento scolastico degli alunni di 15 anni in materie chiave come matematica, fisica e lettere. Le prove, sviluppate da Cambridge Assessment English, valuteranno il livello di lingua inglese di 600mila studenti scelti a caso da scuole di tutto il mondo con lo scopo di comparare i risultati di Paesi diversi e intervenire poi per migliorare le politiche sull’istruzione.

La sfida per gli insegnanti di inglese
Se da una parte ci sono gli studenti, dall’altra ci sono gli insegnanti. A causa della pandemia, gli insegnanti si sono ritrovati ad affrontare delle sfide enormi: il cambio di ambiente in cui si tengono le lezioni, ora tenute a distanza in un’aula virtuale, o la sfida del mantenere i livelli di energia e attenzione alti negli studenti. In queste circostanze, gli insegnanti hanno avuto la necessità di ripensare ai loro metodi di insegnamento e di trovare nuovi strumenti per supportare i loro studenti.


© Fonte Avvenire


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